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Gimp: L’uso dei Livelli [Parte 1]

Siamo giunti ad un, se non IL, articolo più importante dell’intera sezione.

Infatti usare i Livelli è probabilmente la sezione fondamentale e una delle più utili in qualsiasi software di elaborazione di immagini.

I Livelli rappresentano uno dei maggiori vantaggi e motivazioni per cui si sceglie di entrare nel mondo dell’editing digitale.

State quindi bene attenti a quest’articolo, cercate di apprenderne tutte le sfaccettature e gli usi possibili, nonostante la sua natura prettamente teorica.

Se vi siete persi il precedente articolo, vi consiglio di dargli un’occhiata prima di proseguire, in quanto tratta la Selezione, altro strumento piuttosto importante per riuscire nei vostri progetti grafici.

Io in questa sede cercherò di essere quando più chiaro e pratico possibile, e anche per questo motivo non scriverò un unico papiro incomprensibile ma dividerò l’intero argomento in più articoli.

Questo sia per non appesantire il tutto con un singolo articolo, che soprattutto per poter trattare in modo esaustivo le diverse dinamiche e usi che entrano in gioco con i Livelli.

Cosa sono i Livelli?

Come avrete capito, questa prima parte sarà un po’ più informativa e meno pratica.

Non per auto-contraddirmi da solo -non piace molto neanche a me fare spiegoni teorici- ma in questo caso lo ritengo necessario per una più corretta comprensione dell’argomento.

Non temete però, non mi dilungherò più di tanto.

Possiamo pensare ai Livelli come a delle diapositive trasparenti che vanno ad accumularsi una sopra l’altra creando un’immagine completa, ma in cui ogni pezzo è modificabile singolarmente senza influire sugli altri.

Grazie ai livelli la vostra libertà d’azione e di movimento quando modificate un’immagine sarà realmente senza limiti, perchè potrete provare e riprovare, agire solo dove serve e ottenere infine il risultato sperato!

Proprietà dei livelli

In questo paragrafo vi elencherò le proprietà più importanti dei livelli, e averle subito a disposizione vi aiuterà non poco quando andrete effettivamente ad utilizzarle.

Quantità

Non è una vera proprietà, ma una buona notizia, in quanto non c’è limite al numero di livelli che potete creare a meno della quantità di memoria disponibile sul vostro PC.

Il Canale Alfa

Una delle proprietà più utili dei livelli è la possibilità di aggiungere un Canale Alfa, ovvero di poter usare la Trasparenza nella propria immagine.

Aggiungerlo è semplicissimo, in quanto basta andare nel menu Livello, poi su Trasparenza e infine Aggiungi canale alfa.

La finestra dei Livelli

Tutte le informazioni più importanti e a portata di click dei livelli sono nella loro finestra dedicata, che dovreste avere a disposizione sul lato destro della schermata.

Se così non fosse basta richiamarla tramite il menu in alto Finestre e poi Livelli-Pennelli o Livelli-Gradienti.

Potete regolare tramite esso tutte le principali proprietà del livello selezionato, tra cui l’opacità, la modalità, la visibilità e la concatenazione.

L’Opacità indica praticamente la trasparenza del livello, dove 0 rappresenta la completa trasparenza e 100 la completa opacità o pienezza.

La Modalità è un po’ più complicata, e rappresenta il modo in cui il colore del livello in esame si combini con quello di quelli sottostanti.

La Visibilità permette di rendere invisibile un livello senza cancellarlo, e si per attivarla o disattivarla basta premere sull’icona dell’occhio vicino alla miniatura del livello.

Infine la Concatenazione permette di legare tra loro più livelli, nel senso che agendo su uno dei concatenati le trasformazioni vengano eseguite anche sugli altri.

Anche in questo caso per attivarla basta premere nello spazio tra l’icona dell’occhio e la miniatura, che verrà riempito da una catena.

Creare nuovi livelli

Adesso sappiamo quali sono le proprietà più importanti di un livello, ma come ne creiamo uno nuovo?

Anche in questo caso l’operazione è abbastanza semplice, in quanto basta premere l’iconcina con il + nella finestra dei livelli o andare nel menu Livello e poi in Nuovo livello.

Molto utile è anche e soprattutto creare un livello con già del contenuto.

Per esempio una volta selezionata parte di un’immagine si può trasferire in un nuovo livello grazie ad un taglia-incolla.

In questo caso la sezione incollata sarà fluttuante, ed è possibile incollarla su un nuovo livello invece che su quello corrente.

Per farlo basta selezionare nuovo livello quando la selezione è ancora fluttuante.

Gruppi di livelli

Quando si ha a che fare con molti livelli, può essere saggio raggrupparli in base alle loro caratteristiche.

Ci viene in aiuto una funzione apposita che ci permette di creare come una folder virtuale in cui trascinare più livelli, di modo che siano collegati tra loro.

Per creare un gruppo basta andare nell’icona a forma di cartella in fondo alla finestra dei livelli o sempre tramite il menu Livello e poi Nuovo gruppo di livelli.

Per aggiungere un livello al gruppo basta trascinarlo al suo interno.

In questo modo potrete per esempio disattivare  la visibilità all’intero gruppo non dovendo disattivarla su ogni singolo livello.

Badate bene però che cancellando un gruppo verranno anche eliminati tutti i livelli al suo interno.

Finisce qui la prima parte su questo lungo ma importantissimo argomento.

Spero sia tutto chiaro, altrimenti non esitate a chiedere nei commenti sotto.

Nel frattempo vi do appuntamento alla prossima lezione, che dopo questa prima parte un po’ teorica ci farà entrare nel vivo dell’azione!